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lunedì 27 febbraio 2017

La pasta con le cime di Mario

Qualche post fa parlavo delle chat di whatsapp con le mamme dell’asilo..ma ancora non avevo avuto il piacere di assaporare il brivido delle chat con i vecchi/vecchissimi amici, quelli che conosci quando ancora andavano di moda le scarpe a punta e ti potevi permettere le magliette che scoprivano la pancia (praticamente la preistoria..)
Chat che vanno avanti anche di notte e ti svegli la mattina e trovi circa 84 messaggi da leggere.
E oltre i millemila messaggi trovi anche foto allegate.
La mia preferita è questa: 


Quindi oggi vi lascio la ricetta della mia pasta preferita..!!!

1 kg di cime di rapa
Spaghetti
Aglio
Olio
Peperoncino (o pepe)


Pulite le verdura eliminando le parte dura e conservando tutte le foglie e i fiori. Lavatela bene con l’acqua corrente.
Portate a bollore l’acqua, salatela e versateci la verdura, facendola cuocere fino a che non diventa morbida.
Togliete la verdura dall’acqua con un mestolo forate e tenete da parte.
Nella stessa acqua buttate la pasta.
Intanto preparate un pentolino con l’olio, l’aglio e se vi piace il peperoncino.
Quando la pasta è quasi cotta accendete l’olio e fatelo rosolare (non troppo se no poi l’aglio brucia e assume un cattivo sapore).
Scolate la pasta, versatela in una scodella ampia, aggiungete la verdura e l’olio caldo.
Mescolate bene e servite caldo!
La versione del buon padre di famiglia (che si porta avanti per il pranzo del giorno successivo) prevede di versare la pasta in una pirofila, e tenerla da parte per il giorno dopo. Quando la scaldate aggiungete un filo di olio (e se vi piace) di pepe.

#pugliaforever

mercoledì 17 febbraio 2016

Tagliatelle alla Norcina

Quella che vi racconto oggi è una ricetta di casa, di quelle che la mia mamma mi faceva la domenica quando ancora abitavo in casa, di quelle che potrebbero sfamare anche un esercito affamato ma davvero facile da fare!
Questo piatto lo prepariamo sempre quando i parenti dell’Umbria vengono a trovarci e ci omaggiano gentilmente di salsicce talmente buone che siamo in grado anche di mangiarle crude!

250 gr. di tagliatelle
200 gr. di salsiccia
2 uova
Grana
Pepe
Olio

In una scodella sbriciolate la salsiccia, aggiungete le uova e il grana, sbattete tutti gli ingredienti con una forchetta o una frusta a mano.
Intanto lessate le tagliatelle e scolatele, lasciando da parte un po’ di acqua di cottura nel caso che la pasta risulti troppo asciutta.
Mescolate le tagliatelle con le uova e la salsiccia e formate dei piccoli nidi che andrete ad appoggiare in una teglia leggermente unta di olio.


Condite i nidi con l’uovo/salsiccia avanzata, spolverate ancora di grana e pepe e infornate a 180° fino a che non si sarà fatta la “crosticina”




  • La ricetta originale prevede che i nidi vengano sistemati in fogli di carta stagnola (tipo cartoccio) e poi infornati, fate come preferite, il risultato è garantito comunque!
  • Noi in questo caso abbiamo usato gli spaghetti perché eravamo sprovvisti di tagliatelle, garantisco comunque il risultato!
  • C'è la versione meno verace che prevede il prosciutto al posto della salsiccia, e diventano Tagliatelle alla Papalina.

venerdì 6 novembre 2015

Cosa cucino stasera?

Il week end si avvicina..finalmente!!! le settimane sembrano essere infinite, meno male che ci salva il sole e il cielo azzurro.
Con questo post vorrei iniziare una rubrica nuova (anche l'unica per il momento) dove vi propongo due o tre ricette veloci e semplici da provare quando il tempo è poco e la fame tanta!

Trofie con pesto rinforzato

La vostra pasta preferita (possibilmente un formato corto)
Fagiolini 100 gr.
Patate 2/3
Pesto

Mettete a bollire l'acqua, nel frattempo lavate le patate, sbucciatele e tagliatele a cubetti piccoli.
Quanto l'acqua inizia a bollire salatela e fate cuocere le patate per 10 minuti (provate a infilarle con la forchetta, non dovranno essere troppo morbide). A questo punto aggiungete i fagiolini e la pasta (se utilizzate la pasta fresca fate prima cuocere i fagiolini altrimenti non riuscite a far coincidere i tempi di cottura).
Quando la verdura è la pasta saranno cotte, scolatele e conditele in una ciotola capiente con il pesto, aggiungete un filo di olio e mescolate delicatamente.



Spaghetti della fame e del frigo vuoto

Spaghetti
Olio Evo
Pomodori secchi
Aglio (a piacere)

Portate a bollore l'acqua della pasta, salatela e buttate gli spaghetti. Nel frattempo in una pentola bassa e larga mettete l'olio, l'aglio e i pomodori secchi (che avrete in precedenza tagliato a striscioline). Fate soffriggere fino a che non vedrete i pomodori gonfiarsi leggermente e l'olio assumere un colore più rossastro (i pomodori scaldandosi si sciolgono e rilasciano un pochino del loro colore).
Scolate gli spaghetti e fateli saltare nell'olio caldo. A piacere potete aggiungere del prezzemolo una manciata di pan grattato facendolo tostare leggermente insieme agli spaghetti.