Visualizzazione post con etichetta cena. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cena. Mostra tutti i post

giovedì 16 marzo 2017

Cous Cous a 4 mani

Tempo fa vi avevo già proposto la ricetta per fare un buonissimo cous cous, ma fidatevi questa volta CI siamo superati. Parlo al plurale perchè marito questa volta oltre ad aver fatto esplicita richiesta di quello che voleva per cena ha anche collaborato alla realizzazione, forse per questo che era così buono...
Nella ricetta troverete anche il curry, noi l'abbiamo messo perchè non era la cena dei bimbi, ma se lo togliete non cambia nulla!

E sulla pagina FB trovate anche la video ricetta...! non perdertela!!!


2 bicchieri di cous cous
2 bicchieri di acqua calda/bollente (*)
200 gr di petto di pollo tagliato a cubetti
1 zucchina
1 carota
10 pomodorini (più o meno)
Brodo (io ho usato un dado)
Pan grattato
Curry (facoltativo)
Curcuma (facoltativo)
Cipolla
Olio di semi       

In un recipiente mischiate il pollo, il pan grattato con il curry e la curcuma e un pizzico di sale. Mettete da parte.
Tagliate a tocchetti tutte le verdure.
In una pentola antiaderente abbastanza ampia mettete la cipolla tagliata sottile e l’olio di semi, fate leggermente dorare.
Aggiungete il pollo e fatelo rosolare, sfumate con un po’ di acqua calda.
A questo punto aggiungete tutte le verdure e un po’ di brodo (o più semplicemente un dado e dell’acqua calda), mescolate, coprite e lasciate cuocere a fuoco lento.
Dopo 15 minuti circa (anche meno se le verdure sono tagliate piccole) dovrebbe essere pronto. Spegnete il fuoco e tenete da parte.
In una capiente ciotola versate due bicchieri di cous cous e due bicchieri di acqua leggermente salata e bollente.
Coprite con della pellicola o un coperchio e aspettate 5 minuti. Passato questo tempo sgranate il cous cous con una forchetta.
Allestite il piatto: da una parte la carne e la verdura, dall’altra il cous cous, se preferite potete mescolare tutto insieme e poi impiattare.


(*) Le proporzioni cous cous/acqua devono essere sempre uguali (1 bicchiere di semola + 1 bicchiere di acqua).

Per noi abbiamo fatto 2 bicchieri di cous cous + 2 bicchieri di acqua (e abbiamo mangiato piatti mooolto abbondanti).




mercoledì 15 febbraio 2017

Spaghetti cinesi (a modo mio)

Per chi come noi, riesce a sopravvivere la sera anche grazie al santo take away ecco una ricettina veloce veloce rubata al re del take away: il ristorante cinese.
Ho un po’ adattato la ricetta in modo che fosse gradita e commestibile anche a bimbi e devo dire che ha funzionato…risultato: piatti puliti!!!


Spaghetti di riso (o di soia se li preferite) 250 gr.
1 fettina di vitello
1 zucchina
2 uova
1 manciata di funghi
Sale q.b.
Salsa di soia (a piacere)

Preparate tutti gli ingredienti:
Tagliate la fettina di vitello a strisce sottilissime (io ho usato le forbici da cucina per non impazzire con il coltello), le zucchine a quadretti e in una piccola padella cuocete una frittata semplice con le due uova precedentemente sbattute.
Scaldate un filo di olio in una pentola antiaderente o in una wok e quando sarà leggermente caldo fate rosolare la carne, aggiungete le zucchine e i funghi e cuocete prima a fuoco vivace e poi abbassate la fiamma in modo da creare un po’ di “sughetto”.
In una pentola portate e bollore l’acqua, salatela e cuocete gli spaghetti per 3 minuti, scolateli e sciacquateli sotto l’acqua fredda.
Fate saltare gli spaghetti con il condimento aggiungendo la frittata (tagliata a striscioline) e condendo con la salsa di soia.
E buona cena!!!



  

martedì 17 maggio 2016

Spaghetti di zucchine

Quest'anno, come tutti gli anni, siamo arrivati al momento in cui i vestiti si alleggeriscono, si toglie la polvere dalla bilancia e inizia la tragedia..i numeri che compaiono sul display digitale non sono quelli che vorremmo vedere e quindi 
Destinazione Esselunga e riempiamo il carrello di frutta e verdura e proviamo ad evitare una delle poche cose che mi da gioia quando mangio..il carboidrato!!!

Inizia il periodo pasta free.

Quindi la seconda mossa è quella di inventarsi cose buone e veloci da cucinare per cena e che non ci facciano sentire troppo in ospedale.
Abbiamo iniziato con gli spaghetti di zucchina. La ricetta originale prevede di lasciarli crudi, conditi a piacere con pomodorini e pesto. Io non riuscivo a pensare di mangiarli in versione salutista e quindi ho fatto la mia versione, eccola:

2 zucchine grandi
10 pomodorini datterino
olio
sale
pepe

Prima di tutto bisogna fare gli spaghetti di zucchina e li potete ottenere con l'apposito attrezzo oppure con un semplice pelapatate.
In una padella scaldate l'olio e versateci i pomodorini  facendoli rosolare e ammorbidire, quando saranno abbastanza cotti da creare una specie di sughetto versate le zucchine e fate saltare velocemente in modo che non perdano di croccantezza, aggiustate di sale e pepe e buon appetito!






direttamente da Instagram
una mia cara amica mi ha suggerito un alternativa che presto proverò: saltate le zucchine in padella con un filo di olio e poi condite con del ragù di quello buono! grazie @mrkikka.

mercoledì 6 aprile 2016

Le cose semplici sono le più buone

Questa è una ricetta un po’ coccolosa ma anche un po’ primaverile e visto che ci siamo quasi provatela! Io l’ho scoperta grazie ad Alice del blog a gipsy in the kitchen, pensavo di preparare una cena alternativa ma quando ho assaggiato il primo boccone sono stata catapultata a quando ero bimba.


200 gr. di riso
100 gr. di pomodorini pachino o datterino
Cipolla rossa
Olio
Sale
Dado vegetale (a piacere)
Origano
Grana grattugiato

Prendete due pentole (una grande per il riso e una piccola per i pomodori).
In quella per il riso versate un filo di olio e la cipolla affettata sottile e fate rosolare piano piano.
Nella pentola più piccola mettete un filo di olio nel quale farete rosolare leggermente la cipolla per poi aggiungere i pomodorini tagliati a pezzetti.
Quando i pomodori si saranno insaporiti aggiungete un pizzico di sale e un paio di bicchieri di acqua e lasciate cuocere a fuoco basso.
Intanto nella pentola grande dove avrete fatto rosolare olio e cipolla aggiungete il riso e fatelo tostare con un bicchiere di vino bianco, quindi aggiungete tutti i pomodorini (che cuocendo nel frattempo avranno fatto una specie di brodino).
Portate a cottura il riso aggiungendo se necessario acqua calda e , e vi piace un gusto più saporito, anche un dado (meglio vegetale).
A cottura ultimata distribuite nei piatti e aggiungete un po’ di origano e grana.

Buon appetito!!! :)

mercoledì 17 febbraio 2016

Tagliatelle alla Norcina

Quella che vi racconto oggi è una ricetta di casa, di quelle che la mia mamma mi faceva la domenica quando ancora abitavo in casa, di quelle che potrebbero sfamare anche un esercito affamato ma davvero facile da fare!
Questo piatto lo prepariamo sempre quando i parenti dell’Umbria vengono a trovarci e ci omaggiano gentilmente di salsicce talmente buone che siamo in grado anche di mangiarle crude!

250 gr. di tagliatelle
200 gr. di salsiccia
2 uova
Grana
Pepe
Olio

In una scodella sbriciolate la salsiccia, aggiungete le uova e il grana, sbattete tutti gli ingredienti con una forchetta o una frusta a mano.
Intanto lessate le tagliatelle e scolatele, lasciando da parte un po’ di acqua di cottura nel caso che la pasta risulti troppo asciutta.
Mescolate le tagliatelle con le uova e la salsiccia e formate dei piccoli nidi che andrete ad appoggiare in una teglia leggermente unta di olio.


Condite i nidi con l’uovo/salsiccia avanzata, spolverate ancora di grana e pepe e infornate a 180° fino a che non si sarà fatta la “crosticina”




  • La ricetta originale prevede che i nidi vengano sistemati in fogli di carta stagnola (tipo cartoccio) e poi infornati, fate come preferite, il risultato è garantito comunque!
  • Noi in questo caso abbiamo usato gli spaghetti perché eravamo sprovvisti di tagliatelle, garantisco comunque il risultato!
  • C'è la versione meno verace che prevede il prosciutto al posto della salsiccia, e diventano Tagliatelle alla Papalina.

giovedì 11 febbraio 2016

Sole, cuore, colore..

Sono un po’ di notti che, a causa di un’influenza che ci ha bloccato con tosse e febbre, dormo male, quindi il mio umore sicuramente non ne giova..poi voglio dire avete visto che cielo?!?!?!? E io da brava impiegata media chiusa qui dentro a guardare questo azzurro pazzesco da un vetro…
Va bene, andiamo oltre, cosa avevamo tra i buoni propositi del mese scorso? La positività? Mi sembra di si ma non ci giurerei..quindi pensiamo ad altro!
Per chi abita a Milano questo week è carnevale, mentre per chi non è di Milano è solo il week end di San Valentino!
Praticamente un mix diabolico delle feste che meno sopporto, fosse per me proporrei un referendum per cancellarle dal calendario!
Credo che il week end mi aiuterà a riprendermi la mia naturale allegria, quindi abbiate fede, settimana prossima sarò una persona migliore.

Parliamo di cucina adesso, vi propongo due ricette semplicissime, facili da fare anche la sera quando il tempo è sempre poco.

Cous Cous Arlecchino (giusto per restare in tema) x 2 persone
150 gr. di cous cous (di solito sono 50 gr/persona – noi abbondiamo)
150 gr. di acqua (la quantità dell'acqua deve sempre essere uguale alla quantità del cous cous)
1 zucchina
1 scatola di pisellini in scatola
Pancetta a cubetti.
Sale

In una padella con un filo di olio rosolate le zucchine, a metà cottura aggiungete la pancetta, quando è rosolata scolate i pisellini dalla loro acqua e aggiungeteli al resto. Aggiustate di sale e pepe (se volete).
A parte scaldate l’acqua, a cui avrete aggiunto un pizzico di sale,  quando bolle versatela sul cous cous coprite e lasciate riposare per pochi minuti.
Passato questo tempo sgranate il cous cous con una forchetta, aggiungete il condimento di verdura e pancetta e buon appetito!


Patate rinforzate
2 patate
200 gr. di salsiccia
150 gr di scamorza
Olio, sale, pepe

Lavate, pelate e tagliate le patate a cubetti (se li fate piccoli si cuoceranno più velocemente). Mettetele in una teglia leggermente unta di olio e infornate in forno caldo a 180° circa. Dopo circa 20 minuti aggiungete la salsiccia e quando sarà ben cotta ricoprite il tutto con la scamorza tagliata a fettine sottili.
Lasciate cuocer per 10 minuti.

Non è un piatto leggerissimo ma può essere utilizzato come piatto unico.


ps: per chi volesse festeggiare con qualcosa di buono il giorno di San Valentino qui trovate una ricetta per biscottini amorosi..! 

martedì 19 gennaio 2016

Niente di nuovo ma sicuramente buono

Il risotto..io farei un monumento a chi l’ha inventato! Mi piace in tutti i modi e poi cosa da non sottovalutare il giorno dopo è ancora più buono!
Mi piace prepararlo in tutti i modi e ogni volta mi invento abbinamenti nuovi.
A Natale l’ho cucinato con il melograno, ma non sono riuscita nemmeno a fare una foto perché è stato spazzolato in pochi minuti..
Ieri sera avevamo voglia di qualcosa di caldo, coccoloso ma al tempo stesso capace di sfamarci in maniera dignitosa e allora apro il frigo e trovo salmone e brie..e via! Ecco la ricetta

200 gr. di riso
100 gr. di salmone
50 gr. di brie
Olio
Cipollotto
Vino bianco
Brodo vegetale
1 noce di burro

Fate imbiondire la cipolla nell’olio caldo, unite il salmone tagliato a cubetti e il riso facendoli tostare bene, sfumate con il vino bianco e unite parte del brodo vegetale, lasciate cuocere a fiamma moderata aggiungendo il brodo quando serve e mescolando dolcemente. Quando il riso è quasi cotto aggiungete una noce di burro e mantecate bene. Spegnete il fuoco e aggiungete il brie, lasciate riposare per cinque minuti.



Questa ricetta rientra nella categoria *cucina for dummies che prevede un piccolo glossario per chi è alle prime armi:
- tostare: fare asciugare il riso nell’olio del soffritto precedentemente scaldato in pentola, in questo modo
- sfumare: versare il vino nel risotto precedentemente tostato, si ottiene un’evaporazione rapida del vino, che lascia nella pietanza il sapore ma viene privato della sua parte alcolica
- mantecare: far diventare morbido il riso aggiungendo un formaggio morbido o del burro nella fase finale della cottura

giovedì 26 novembre 2015

Cene improvvisate

Di solito quando si torna a casa la sera dopo il lavoro non si ha molta voglia di sperimentare, ma poi si finisce per mangiare sempre le stesse cose quindi noi cosa facciamo??? Sperimentiamo!!!..anche se questo a volte ha significato cenare con pasta in bianco o peggio pane e prosciutto...
Questa ricetta nasce dalla necessità di usare dei finocchi che avevo in frigo.
Adesso con il freddo non è molto entusiasmante mangiarli in insalata, quindi cerco sempre un modo alternativo di cucinarli.
Quello che vi racconto è (per me) un accostamento insolito, neppure io ci credevo prima di provarlo..però fidatevi che il risultato è da leccarsi i baffi!

200 gr di spaghetti 
2 finocchi
150 gr di salmone affumicato
Aglio
Olio Evo
Sale
Pepe

Lavate e pulite bene i finocchi tagliandoli in fettine molto sottili, a parte tagliate il salmone a cubetti o o a striscioline.
In una larga padella antiaderente scaldate l’olio con uno spicchio di aglio, quando l’olio è caldo versateci dentro i finocchi bagnandoli con due mestoli di acqua calda, salate e lasciate cuocere a fuoco basso.
Quando vedete che si sono ammorbiditi aggiungete il salmone e mescolate delicatamente. Lasciate cuocere a fuoco basso per altri 5 minuti.
Nel frattempo fate cuocere gli spaghetti in acqua bollente e salata, a cottura ultimata scolate la pasta e unitela al condimento avendo cura di farla saltare in padella qualche minuto.





venerdì 31 luglio 2015

La festa è finita

Oggi finisce la pacchia. 
Domani The Family sarà tutta riunita in attesa di ripartire per il mare.
I nani tornano dopo un mese di montagna e credo che i nonni (che li hanno sopportati per 30 lunghissimi giorni e altrettanti notti) credo siano ben felici che le “vacanze” siano finite.
Per me è stato un mese equamente diviso. Due settimane le ho passate solo con loro in mezzo ai monti (vedi anche qui) e due settimane le ho passate finalmente sola con Lui, in quella che possiamo definire una luna di miele. Certo, ho lavorato, ma la sera sono riuscita a fare quello che sognavo da anni; arrivare a casa, buttarmi in sequenza sotto la doccia/sul divano/a cena fuori.
Abbiamo fatto la classica vita “del fighetto milanese 40enne single” e si mi è piaciuta ma, quando tornavo a casa e vedevo tutti i giochi al loro posto e la nostra casetta talmente in ordine che nemmeno su Pinterest mi assaliva una malinconia pazzesca..dov’è il caos che di solito regna sovrano? Dove sono gli avanzi di pasta caduti per terra, la tavola che sembra un campo di battaglia, i letti sfatti e le lavatrici da fare?

Mi sono resa conto che quello che di solito mi manda fuori di testa nella quotidianità (chiamiamolo anche disordine e caos) in realtà è sinonimo della loro presenza e fare a meno di loro, pur avendo in parte un effetto rigenerante, è davvero difficile.
Però l'anno prossimo vorrei ripetere questo esperimento, comunque un paio di settimane di vacanza all'anno servono a tutti!

Vi lascio i link di qualche posto in cui siamo stati. Se siete a Milano, o se passate di qui vale proprio la pena farci un giro, anche con i bimbi nel caso non siate riusciti a liberarvene.. ;)

bellissimo da vedere e con un sacco di cose buone da mangiare.
assolutamente kids friendly
ricordatevi l'antizanzare se andate di sera! 
si può comprare frutta, verdura, pane fresco e se avete voglia c'è anche il cinema all'aperto!

bella sia all'interno che il giardino esterno
piatti particolari, attenti agli ingredienti utilizzati e ovviamente buonissimi
super kids friendly (a disposizione seggioloni, fasciatoio, menù lattanti e menù bimbi)
durante la settimana organizzano anche il mercato a km 0 e un sacco di eventi (anche per bambini)

super chic!
noi l'abbiamo catalogato come ristorante da anniversario (ma noi siamo gente da trattoria)
il personale è delizioso e il posto è incantevole. 
la prossima volta vorrei tornare di giorno per pranzare in giardino
i piatti sono molto ricercati ma deliziosi e il vino poi..mi sa che la bottiglia era bucata! :)

A causa di Mr. MammaInPadella il post è sprovvisto di foto ma perdonatelo..non conosce la regola


mercoledì 4 febbraio 2015

Dalla Russia con amore

Questa è una ricetta che nasce tra una passata di smalto e l'altra. La mia estetista è di origini russe (anzi dato l'accento direi proprio russa!!!) e settimana scorsa mi raccontava cosa avrebbe cucinato la sera. 
Solo a sentirne parlare mi è venuta l'acquolina (anche detta bava alla bocca) e quindi ho recuperato tutti gli ingredienti e mi sono messa all'opera.

3 uova
125 gr. di farina di grano saraceno
2 cucchiai di zucchero di canna
250 ml latte di kefir
sale
Olio per la padella
Salmone 
Caviale

In una planetaria o con una frusta sbattete le uova, continuando a sbattere aggiungete la farina e lo zucchero di canna, poi in modo graduale aggiungete il latte fino ad ottenere una pastella senza grumi .
Lasciate riposare in frigo per 30 minuti.
Poi scaldate con un filo d'olio una padella antiaderente e versate piccoli dosi di impasto e cuocete bene da entrambi i lati.
Servitele in tavola ben calde, accompagnandole con salmone e caviale.


Grazie a questa ricetta ho scoperto il latte di Kefir, che oltre che essere buonissimo ha ottime proprietà benefiche sull'apparato digerente e stimola le difese immunitarie. Anche bevuto la mattina in sostituzione del latte o dello yogurt è squisito! 
Queste "finte crepes" grazie al latte di kefir assumono una consistenza molto più corposa ma rimangono comunque leggere e digeribili.
Lo zucchero di canna serve per farle brunire in superficie ma se preferite potete non metterlo.
Se volete dargli un sapore meno forte potete dimezzare le quantità di farina di grano saraceno e sostituirla con farina bianca 00.


sabato 10 gennaio 2015

Anno Nuovo..ricetta nuova!

Dopo un po' di assenza, torno in punta di piedi con una ricetta semplicissima che ho sperimentato alla cena della Vigilia e che ieri sera ho riproposto a cena.
L'ho accompagnata con riso basmati condito con zucchine e semi di sesamo giusto perché a noi l'abbondanza piace ;)

Frittura di calamari (finta)
1 kg di calamari
Pan grattato 
Sale
Olio evo

Pulite bene i calamari, togliendo l'interno e la pelle (per togliere la pelle facilmente strofinate il pesce con un foglio di carta da cucina).
Con un coltello tagliate il calamaro formando degli anelli.
Impanate il pesce nel pangrattato, io per comodità e per sporcare meno, metto il pesce e il pangrattato in un sacchetto trasparente e chiudendolo bene lo agito in modo che il pangrattato si distribuisca in modo uniforme.
Foderate una teglia con della carta foglio che ungerete con un filo di olio, distribuite il pesce impanato e condite in superficie con un po' di olio e il sale.
Infornate a 200° per 20 minuti circa fino a che il pesce sarà ben dorato.


Potete fare questa "finta frittura" con qualsiasi altro tipo di cibo (gamberi, verdure, polpette ecc..).
Di sicuro dopo non ci sentiremo in colpa!

venerdì 10 ottobre 2014

Prendi una zucca..dille che l'ami..

Dato il tempo che non scrivo una ricetta potrebbe sembrare che a casa siamo a dieta e invece no! Più in forma che mai..certo i miei tentativi di trasformare una famiglia carnivora in vegetariana non sempre vanno a buon fine ma io ci provo comunque e, approfittando del freddo e del tempaccio che ormai da una settimana non ci molla, ieri sera ho preparato una semplicissima crema di zucca, ma si sa che la zucca quando è autunno è un po’ come il cacio sui maccheroni!

Dosi per 2 persone

400 gr. di zucca
200 gr. Funghi champignon (o porcini)
Speck
Olio
1 cipolla
Brodo vegetale

la versione carnivora di Lui

In una pentola tagliate la cipolla molto fine e lasciatela appassire con l’olio, aggiungete la zuccca e fatela rosolare per 5/10 minuti. 
Versate il brodo fino a coprire la zucca e lasciate cuocere per circa mezz’ora, fino a quando la zucca sarà molto morbida. 
Nel frattempo in un’altra padella fate rosolare i funghi con un filo di olio fino a che saranno cotti.
Versate in un piatto la crema di zucca e aggiungete i funghi. 
Decorate con prezzemolo o (come nel mio caso) con speck croccante.

Per una versione vegetariana potete evitare lo speck e aggiungere un cucchiaio di formaggio cremoso.


venerdì 9 maggio 2014

Du' spaghi veloci veloci..

Avevo qualche verdurina in frigo che era in “zona cesarini” e ne ho tirato fuori un piatto semplice e veloce ma buono (si riesce a cuocere mentre bolle l’acqua della pasta) e visto che è leggero lascia anche il posto per il dolcetto dopo cena!

Zucchine
Pomodorini
Cipolla o scalogno
Zafferano
Olio evo 
Pasta a piacere (io per coerenza con il titolo del post ho usato gli gnocchi)


In una padella fai soffriggere leggermente l’olio con la cipolla e aggiungi le verdure. Fai cuocere a fuoco medio, aggiungi lo zafferano e un po’ di acqua calda per portare a termine la cottura. Lessa la pasta e quando è cotta falla saltare nella padella delle verdure! Il piatto è pronto. 
Io ho aggiunto una manciata di semi di papavero per fare colore!


giovedì 10 aprile 2014

Quelle sere un po' così...

Immagina di tornare a casa una sera, immagina il silenzio, immagina di riempire la vasca e tuffarti dentro per uscirne quando sei praticamente lessata..ecco appunto immagina. Perché non è una scena che si può realizzare se la tua residenza coincide con quella di due nanerottoli.
Ci sono delle sere che è quasi impossibile riuscire a mettersi le ciabatte che strillano come pazzi in attesa della pappa e quindi mi trovo a destreggiarmi tra cucinare la loro cena e la nostra (abbiamo orari troppo diversi per poter cenare insieme). 
Ieri sera sono stata fortunata perché abbiamo fatto una cena semplice e metà della cena l’avevo preparata la sera prima! Quindi il consiglio è: cucinate quando avete tempo e surgelateeee!!!!! O in alternativa cucinate e mettete in frigo (ed è quello che ho fatto io due sere fa). Su suggerimento di Chiara ho provato a fare la pasta matta. È semplicissima e molto veloce e l’ho usata per fare una torta salata che ho prontamente tolto dal frigo e scaldata per la cena di ieri sera.

Pasta matta

200 grammi di farina 00
100 ml circa di acqua tiepida
Sale
4 cucchiai rasi di olio evo

Prendete una ciotola mettete la farina a fontana un cucchiaino di sale e l’olio, mescolate con una forchette fino a quando non prende consistenza poi mettete su una spianatoia e impastate fino a quando non ottenete un impasto bello liscio.
Stendete in una sfoglia sottile sottile e largo alla fantasia.

Per il ripieno ho preso gli avanzi del frigo e cioè:

Ricotta piccola
1 uovo
Grana
Bresaola
Scamorza bianca

Ho sbattuto l’uovo con il grana, ho aggiunto la ricotta, versato il composto nella teglia con la pasta matta e ricoperto con fette di bresaola e scamorza..e tutto in forno a 180° per 40 minuti circa, fino a che non sarà bella dorata.


quel che rimane...

Come contorno ho provato la zucca al forno.. b u o n i sssima!!!

1 fetta bella grande di zucca
Cannella
Rosmarino
Sale grosso

Lavate benissimo la zucca, tagliatela a pezzi (buccia compresa), mettetela in una teglia e con olio, cannella, rosmarino e sale e dimenticatela in forno a 180° fino a quando sarà bella morbida e con una forchetta riuscirete a bucare polpa e buccia!