mercoledì 14 febbraio 2018

Questo folle sentimento...

Lui si lamenta che non parlo (scrivo) mai di lui (cosa non vera tra l’altro) e quindi non posso più esimermi dal farlo.
Sul cellulare quando chiama lui scatta come suoneria “Come nelle favole” di Vasco, una cosa un po’ tamarra lo so, ma riassume perfettamente la linea della nostra relazione. Siamo noi (e credo altre mille milioni di coppie al mondo) ma è bello pensare che siamo unici che siamo solo noi perché per me è così.

Comunque a parte questa sviolinata vorrei ringraziarlo pubblicamente per sopportarmi e supportarmi, per svuotare e riempire tutte le sere la lavastoviglie, per avermi regalato l’asciugatrice, per riuscire a mettere a letto i bambini in un tempo molto minore di quanto non faccia io e perché insieme cerchiamo di rimanere una coppia e non solo dei genitori e soprattutto litighiamo e ridiamo.

sabato 20 gennaio 2018

Lasagne al pesto e prosciutto

Visto che domani è domenica è cosa buona e giusta cucinare qualcosa di diverso, ma comunque veloce e poco impegnativo.
Infatti, tanto che è un piatto semplice, ho cucinato queste lasagne in settimana! Il trucco è comprare tutti gli ingredienti già pronti, così basta solo metterli insieme!

1 confezione di lasagne fresche (si mettono direttamente in forno senza bisogno di lessarle)
300 gr. di besciamella (* vi lascio sotto la ricetta per la besciamella fresca)
100 gr. di pesto
80 gr. di prosciutto cotto
100 gr. di mozzarella
grana grattugiato
qualche cucchiaio di latte

In una scodella mescolare la besciamella con il pesto e a parte tagliare la mozzarella a fettine.
Prendere una teglia da forno e ricoprire il fondo con un cucchiaio di besciamella. Stendere il primo strato di pasta, coprire con uno strato di besciamella, del prosciutto e della mozzarella. 
Continuare alternando pasta, besciamella, mozzarella e prosciutto fino ad esaurire gli ingredienti.
Ricoprire l'ultimo strato con un'abbondante spolverata di grana.
Bucherellare la lasagna con una forchetta e versare qualche cucchiaio di latte per renderla più morbida.
Infornare per circa 20 minuti in forno caldo a 180 gradi.




(*) Come fare la besciamella:
2 cucchiai di burro
1 cucchiaio di farina
300 ml di latte
1 pizzico di sale

In un pentolino sciogliere il burro, aggiungere la farina e mescolare fuori dal fuoco fino ad ottenere una pastella. Aggiungere il latte mescolando senza creare grumi. Rimettere sul fuoco e mescolare senza far bollire fino ad ottenere una crema densa e liscia.




martedì 9 gennaio 2018

Sono tornata


Ho chiuso il blog un po’ di mesi fa perché mi sono resa conto di non riuscire a dedicargli il tempo e le attenzioni che meritava.
La voglia di riaprirlo era li, come il fuoco sotto la cenere..(che paragone poetico). Guardavo gli altri blog, le altre blogger e mi sembrava facessero sempre meglio di quanto potevo fare io. 
Poi ho detto: sai che c’è…? Chissene!!!
E allora eccomi qua. Green Day che mi fanno compagnia su Spotify, cane che dorme sul divano, bambini a scuola all’asilo e ci riprovo.

Sono cambiate un po’ di cose negli ultimi mesi, prima mi sono allargata io, poi il 10 novembre si è allargata la famiglia. È arrivato il terzo (incomodo)..no scherzo..è arrivato Andrea. 
Un frugolino di 3 chili e mezzo che spero, col tempo, riesca a sistemare gli altri due. E com’è la vita con 3 figli, un marito, un cane e un gatto? È. 
È incasinata, è allegra, è pianti da consolare, pannolini da cambiare, vestiti da lavare, gelosie da consolare e litigi da placare. 
Tutto quello che prima sembrava improrogabile ora è sotto la voce “anarchia”. I piatti a volte restano li da lavare o le lavatrici da fare. Si mangia quello che c’è e se non c’è si chiama il take away (vedi anche alla voce marito che prende cinese o MacDonald’s). 
Però siamo contenti e ridiamo, forse anche più di prima. 
C’è chi dice “3 figli?!?!?!?…che coraggio”, ma noi lo guardiamo con il sopracciglio alzato e ci chiediamo e perchè? I bambini sono belli, sono gioia, sono sorrisi e sono amore incondizionato. 
Certo sono anche ore di sonno perso ma questo era un dettaglio che avevo completamente rimosso.


giovedì 16 marzo 2017

Cous Cous a 4 mani

Tempo fa vi avevo già proposto la ricetta per fare un buonissimo cous cous, ma fidatevi questa volta CI siamo superati. Parlo al plurale perchè marito questa volta oltre ad aver fatto esplicita richiesta di quello che voleva per cena ha anche collaborato alla realizzazione, forse per questo che era così buono...
Nella ricetta troverete anche il curry, noi l'abbiamo messo perchè non era la cena dei bimbi, ma se lo togliete non cambia nulla!

E sulla pagina FB trovate anche la video ricetta...! non perdertela!!!


2 bicchieri di cous cous
2 bicchieri di acqua calda/bollente (*)
200 gr di petto di pollo tagliato a cubetti
1 zucchina
1 carota
10 pomodorini (più o meno)
Brodo (io ho usato un dado)
Pan grattato
Curry (facoltativo)
Curcuma (facoltativo)
Cipolla
Olio di semi       

In un recipiente mischiate il pollo, il pan grattato con il curry e la curcuma e un pizzico di sale. Mettete da parte.
Tagliate a tocchetti tutte le verdure.
In una pentola antiaderente abbastanza ampia mettete la cipolla tagliata sottile e l’olio di semi, fate leggermente dorare.
Aggiungete il pollo e fatelo rosolare, sfumate con un po’ di acqua calda.
A questo punto aggiungete tutte le verdure e un po’ di brodo (o più semplicemente un dado e dell’acqua calda), mescolate, coprite e lasciate cuocere a fuoco lento.
Dopo 15 minuti circa (anche meno se le verdure sono tagliate piccole) dovrebbe essere pronto. Spegnete il fuoco e tenete da parte.
In una capiente ciotola versate due bicchieri di cous cous e due bicchieri di acqua leggermente salata e bollente.
Coprite con della pellicola o un coperchio e aspettate 5 minuti. Passato questo tempo sgranate il cous cous con una forchetta.
Allestite il piatto: da una parte la carne e la verdura, dall’altra il cous cous, se preferite potete mescolare tutto insieme e poi impiattare.


(*) Le proporzioni cous cous/acqua devono essere sempre uguali (1 bicchiere di semola + 1 bicchiere di acqua).

Per noi abbiamo fatto 2 bicchieri di cous cous + 2 bicchieri di acqua (e abbiamo mangiato piatti mooolto abbondanti).




lunedì 27 febbraio 2017

La pasta con le cime di Mario

Qualche post fa parlavo delle chat di whatsapp con le mamme dell’asilo..ma ancora non avevo avuto il piacere di assaporare il brivido delle chat con i vecchi/vecchissimi amici, quelli che conosci quando ancora andavano di moda le scarpe a punta e ti potevi permettere le magliette che scoprivano la pancia (praticamente la preistoria..)
Chat che vanno avanti anche di notte e ti svegli la mattina e trovi circa 84 messaggi da leggere.
E oltre i millemila messaggi trovi anche foto allegate.
La mia preferita è questa: 


Quindi oggi vi lascio la ricetta della mia pasta preferita..!!!

1 kg di cime di rapa
Spaghetti
Aglio
Olio
Peperoncino (o pepe)


Pulite le verdura eliminando le parte dura e conservando tutte le foglie e i fiori. Lavatela bene con l’acqua corrente.
Portate a bollore l’acqua, salatela e versateci la verdura, facendola cuocere fino a che non diventa morbida.
Togliete la verdura dall’acqua con un mestolo forate e tenete da parte.
Nella stessa acqua buttate la pasta.
Intanto preparate un pentolino con l’olio, l’aglio e se vi piace il peperoncino.
Quando la pasta è quasi cotta accendete l’olio e fatelo rosolare (non troppo se no poi l’aglio brucia e assume un cattivo sapore).
Scolate la pasta, versatela in una scodella ampia, aggiungete la verdura e l’olio caldo.
Mescolate bene e servite caldo!
La versione del buon padre di famiglia (che si porta avanti per il pranzo del giorno successivo) prevede di versare la pasta in una pirofila, e tenerla da parte per il giorno dopo. Quando la scaldate aggiungete un filo di olio (e se vi piace) di pepe.

#pugliaforever